Consulta

Posizione della Consulta Cardiovascolare sull'Equivalenza Terapeutica

 

L’“equivalenza terapeutica” viene proposta come un possibile strumento per semplificare l’insieme dei farmaci a disposizione per ogni determinata patologia, rendere più facili e rapide le decisioni del medico e per ottimizzare i costi della Sanità.

Disciplina dei conflitti d’interessi e futuro della ricerca clinica (indipendente e non) in Italia

Alcune indicazioni in materia di conflitto di interessi contenute nel D. Lgs. 14 maggio 2019, n. 52, hanno suscitato perplessità in ampi settori della ricerca clinica italiana. Per affrontare questo tema con un approccio propositivo e costruttivo, Fondazione FADOI ha promosso un tavolo di lavoro tra rappresentanti del mondo scientifico, clinico, accademico nazionale e internazionale, che ha portato alla realizzazione del presente Position Paper ad oggi già sottoscritto da 23 Associazioni e Società Scientifiche italiane, e che viene proposto alla attenzione delle Istituzioni.

Position Paper di SIF sui farmaci equivalenti

I farmaci equivalenti, chiamati comunemente generici, sono farmaci di uso consolidato, essendo in uso clinico da almeno due decenni. La crescente disponibilità di nuovi equivalenti dipende dalla durata della copertura brevettuale dei farmaci di riferimento (i così detti “farmaci di marca”); alla scadenza del brevetto è infatti possibile chiederne l’autorizzazione alla commercializzazione come equivalenti a seguito di procedure ben codificate.

II limiti della spesa per i farmaci

Il decreto varato lo scorso luglio dal Consiglio dei Ministri contiene la decisione di procedere ad un ulteriore cospicuo taglio della spesa territoriale per il  farmaco. Ciò ci sembra inappropriato per le ricadute negative che tale taglio (che viene ad aggiungersi ai precedenti) potrebbe avere per la ricerca scientifica e l’assistenza medica, comprendendo in quest’ultima anche la  prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, che costituiscono tuttora  la prima causa di morte.

Polipillola

Una delle presentazioni che ha suscitato più interesse nell’ambito del Congresso dell’American College of Cardiology che si è tenuto lo scorso mese di marzo ad Orlando (Stati Uniti) è stata quella che ha riferito i dati ottenuti in uno studio condotto in India sugli effetti della cosiddetta polipillola, una singola compressa contenente cinque farmaci, protettivi nei confronti delle malattie cardiovascolari, e cioè tre farmaci antipertensivi (diuretico, ACE inibitore e ß-bloccante), una statina e aspirina a basso dosaggio.

Consulta: Dal rischio all'evento

Scheda
Quando: 
26-01-2010
Dove: 
Perugia

No alla regolamentazione degli omeopatici con fondi pubblici

Apprendiamo dai giornali e da notizie recentemente circolate negli ambienti regolatori che i prodotti cosiddetti “omeopatici”, privi – per ammissione delle stesse Autorità Regolatorie europee – di qualsiasi azione terapeutica che non sia riconducibile all’effetto placebo, dovranno essere registrati e autorizzati dall’AIFA su Direttiva Europea per la vendita nelle farmacie.