Consulta

Posizione della Consulta Cardiovascolare sull'Equivalenza Terapeutica

L’“equivalenza terapeutica” viene proposta come un possibile strumento per semplificare l’insieme dei farmaci a disposizione per ogni determinata patologia, rendere più facili e rapide le decisioni del medico e per ottimizzare i costi della Sanità.

La valutazione tra cronicità ed emergenze

Il nobile e indispensabile esercizio della decisione deve essere svolto attraverso una sintesi tra visione e metodo. La cornice (la visione appunto) del contesto di cui stiamo parlando è chiara. Si muove all’interno del postulato del SSN e se è vista come strumento per attuare le garanzie sancite dall’art. 32 della nostra Costituzione, è qui immaginata come un valore. Ma la sola visione non è garanzia di successo. Per disegnare la rotta è indispensabile riuscire a coniugare la spinta della visione con il metodo, ovvero mettere il rigore scientifico al servizio del sistema.

Esperienza COVID e gestione della cronicità nella medicina del territorio

L’esperienza COVID ha messo ancor più in evidenza come la gestione del Territorio sia la chiave di volta dell’assistenza sanitaria per la prevenzione e la cura rivolta a tutta la popolazione. Si è perso troppo tempo nel parlare di organizzazione della Medicina del Territorio senza realizzarla tempestivamente come pilastro dell’assistenza, integrata con l’assistenza residenziale.

Riflessioni sulla comunicazione medico-scientifica nella pandemia Covid-19

Durante le prime fasi della pandemia Covid-19 la Comunità medico-scientifica nazionale si è trovata in una situazione in larga parte nuova. Nei continui rapporti con un pubblico ed una stampa medica e laica resi pressanti dalla tragicità del momento, medici e scienziati hanno infatti dovuto far fronte ad un compito difficile ed a forte rischio di contraddizioni: ammettere la quasi totale assenza di informazioni scientificamente solide; evitare che ciò potesse creare ulteriore ansia, angoscia o panico; non venir meno ad un responsabile sostegno alle decisioni delle Istituzioni.

Disciplina dei conflitti d’interessi e futuro della ricerca clinica (indipendente e non) in Italia

Alcune indicazioni in materia di conflitto di interessi contenute nel D. Lgs. 14 maggio 2019, n. 52, hanno suscitato perplessità in ampi settori della ricerca clinica italiana. Per affrontare questo tema con un approccio propositivo e costruttivo, Fondazione FADOI ha promosso un tavolo di lavoro tra rappresentanti del mondo scientifico, clinico, accademico nazionale e internazionale, che ha portato alla realizzazione del presente Position Paper ad oggi già sottoscritto da 23 Associazioni e Società Scientifiche italiane, e che viene proposto alla attenzione delle Istituzioni.

Position Paper di SIF sui farmaci equivalenti

I farmaci equivalenti, chiamati comunemente generici, sono farmaci di uso consolidato, essendo in uso clinico da almeno due decenni. La crescente disponibilità di nuovi equivalenti dipende dalla durata della copertura brevettuale dei farmaci di riferimento (i così detti “farmaci di marca”); alla scadenza del brevetto è infatti possibile chiederne l’autorizzazione alla commercializzazione come equivalenti a seguito di procedure ben codificate.

Arteriopatia periferica (PAD) - Linee guida e medical need

L’arteriopatia periferica degli arti inferiori (PAD) viene comunemente intesa come patologia aterosclerotica delle arterie del tratto aortoiliaco, femoropopliteo e sottopopliteo.1,2,3La PAD è malattia vascolare molto diffusa, sottostimata e sottotrattata,pur rivestendo un rilevante ruolo non solo come manifestazione di aterosclerosi localizzata alle arterie degli arti inferiori, ma anche come predittore di eventi cardiovascolarimaggiori(infarto miocardico e ictus) e mortalità cardiovascolare (Major Adverse Cardiovas

Trombofilia e tromboembolismo venoso (TEV) - Raccomandazioni per la ricerca delle alterazioni trombofiliche

La trombosi è alla base delle tre principali patologie cardiovascolari - l’infarto del miocardio, l’ictus ischemico ed il tromboembolismo venoso (TEV) – che contribuiscono alla totalità del peso delle malattie nel mondo. Una persona su quattro muore a causa di questi tre killer. Tuttavia, mentre l’impatto di infarto e ictus sulla mortalità e disabilità globali è ben riconosciuto e percepito, non lo è altrettanto quello del TEV, che comprende la trombosi venosa profonda (TVP) e l’embolia polmonare (EP).

Il paziente diabetico - Linee guida e medical need

Il diabete rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari a livello globale. Secondo stime recenti (IDF 2017) nel mondo ne sono affette 425 milioni di persone, con una previsione per il 2045 di 629 milioni. Annualmente, su scala planetaria, la patologia diabetica determina 5 milioni di decessi, con un impatto economico per i sistemi sanitari quantificabile intorno ai 700 miliardi di dollari e una previsione di incremento della spesa pari al 19% nei prossimi 25 anni.

II limiti della spesa per i farmaci

Il decreto varato lo scorso luglio dal Consiglio dei Ministri contiene la decisione di procedere ad un ulteriore cospicuo taglio della spesa territoriale per il  farmaco. Ciò ci sembra inappropriato per le ricadute negative che tale taglio (che viene ad aggiungersi ai precedenti) potrebbe avere per la ricerca scientifica e l’assistenza medica, comprendendo in quest’ultima anche la  prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, che costituiscono tuttora  la prima causa di morte.