Consulta

Posizione della Consulta Cardiovascolare sull'Equivalenza Terapeutica

 

L’“equivalenza terapeutica” viene proposta come un possibile strumento per semplificare l’insieme dei farmaci a disposizione per ogni determinata patologia, rendere più facili e rapide le decisioni del medico e per ottimizzare i costi della Sanità.

II limiti della spesa per i farmaci

Il decreto varato lo scorso luglio dal Consiglio dei Ministri contiene la decisione di procedere ad un ulteriore cospicuo taglio della spesa territoriale per il  farmaco. Ciò ci sembra inappropriato per le ricadute negative che tale taglio (che viene ad aggiungersi ai precedenti) potrebbe avere per la ricerca scientifica e l’assistenza medica, comprendendo in quest’ultima anche la  prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari, che costituiscono tuttora  la prima causa di morte.

Polipillola

Una delle presentazioni che ha suscitato più interesse nell’ambito del Congresso dell’American College of Cardiology che si è tenuto lo scorso mese di marzo ad Orlando (Stati Uniti) è stata quella che ha riferito i dati ottenuti in uno studio condotto in India sugli effetti della cosiddetta polipillola, una singola compressa contenente cinque farmaci, protettivi nei confronti delle malattie cardiovascolari, e cioè tre farmaci antipertensivi (diuretico, ACE inibitore e ß-bloccante), una statina e aspirina a basso dosaggio.

Consulta: Dal rischio all'evento

Scheda
Quando: 
26-01-2010
Dove: 
Perugia

No alla regolamentazione degli omeopatici con fondi pubblici

Apprendiamo dai giornali e da notizie recentemente circolate negli ambienti regolatori che i prodotti cosiddetti “omeopatici”, privi – per ammissione delle stesse Autorità Regolatorie europee – di qualsiasi azione terapeutica che non sia riconducibile all’effetto placebo, dovranno essere registrati e autorizzati dall’AIFA su Direttiva Europea per la vendita nelle farmacie.

Non sprecate i soldi del SSN per l'omeopatia

I l tema dell’omeopatia, dei suoi presupposti e delle documentazioni relative alla sua efficacia, è recentemente tornato alla ribalta mediatica. La Consulta delle società scientifiche per la riduzione del rischio cardiovascolare ritiene quindi necessario precisarela sua posizione in merito.

AboutPharma: La Consulta per la riduzione del rischio cardiovascolare

La Consulta per la riduzione del rischio cardiovascolare è nata alla fine del 2008 dal contributo di 10 società scientifiche che operano nei diversi ambiti della prevenzione cardiovascolare.